Borussia Dortmund

Borussia Dortmund
Anno di fodnazione 1909
Colori sociali Maglietta gialla
calzoncini neri, calzettoni gialli e neri
Stadio Signal-Iduna-Park
83.000 posti
Sede Rheinlanddamm 207 - 209
44139 Dortmund
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Il Borussia Dortmund è una squadra di calcio tedesca di Dortmund, città della Nord Reno-Westfalia.

Indice

Storia

Origini

Il club fu fondato il 19 dicembre 1909 da un gruppo di ragazzi scontenti della squadra di calcio in cui giocavano, la Trinity Youth, sponsorizzata dalla chiesa e vista con occhio severo e negativo dai preti della locale parrocchia. Il tentativo di padre Dewald di bloccare l'incontro organizzativo che si stava svolgendo in una stanza del pub locale, il Zum Wildschütz, fu bloccato sul nascere. Il nome Borussia è il nome latino della Prussia e fu tratto dalla vicina fabbrica di birra Borussia. La squadra iniziò a giocare con magliette a strisce blu e bianche con una cintura rossa e con pantaloncini bianchi. Nel 1913 indossarono le uniformi giallonere oggi così comuni.

Nei decenni successivi il club ottenne risultati modesti giocando nelle divisioni locali. La società rischiò seriamente di fallire nel 1929, quando un tentativo di lanciare l'immagine del club mettendo sotto contratto alcuni giocatori professionisti ben pagati andò a vuoto e i giocatori abbandonarono il club tra i debiti. La sopravvivenza fu garantita soltanto grazie alla generosità di un tifoso locale che coprì il buco finanziario della società di sua tasca.

Seconda Guerra Mondiale e dopoguerra

Gli anni '30 videro l'ascesa del Terzo Reich, che ricostruì gli sport e le organizzazioni calcistiche per adattarle agli obbiettivi del regime. Il presidente del Borussia fu destituito quando si rifiutò di aderire al partito nazista e un paio di membri del club che avevano utilizzato di nascosto gli uffici della società per produrre volantini antinazisti furono giustiziati durante gli ultimi giorni della guerra. Il club ebbe un successo crescente nella neonata Gauliga, ma avrebbe dovuto aspettare la conclusione della Seconda Guerra Mondiale per sfondare. Fu proprio negli anni immediatamente successivi al secondo coflitto che il Borussia sviluppò un'accesa rivalità con lo Schalke 04, la squadra più forte in quell'epoca. Come ogni altra organizzazione tedesca il Borussia dopo la guerra dalle autorità alleate che occuparono il paese e che in questo modo cercavano di allontanare le istituzioni nazionali dal recente passato nazista. Ci fu un tentativo morto sul nascere di fondere il Borussia con due altri club -lo Werksportgemeinschaft Hoesch e il Freien Sportverein 98 – a formare lo Sportgemeinschaft Borussia von 1898, ma fu con il nome di Ballspiel-Verein Borussia (BVB) che la squadra fece la sua prima apparizione nella finale nazionale del 1949 (sconfitta per 2-3 contro il VfR Mannheim).

La Oberliga occidentale, che comprendeva il Borussia, dominò il calcio tedesco negli ultimi anni '50. La società conquistò il suo primo alloro nazionale nel 1956, successo bissato la stagione seguente. Nel 1961 la squadra fu finalista perdente.

L'ingresso nella Bundesliga

Nel 1962 la DFB (Deutsche Fussball Bund or German Football Association) si riunì a Dortmund e finalmente approvò la creazione du un campionato professionsitico tedesco da disputare a partire dall'agosto 1963 con il nome di Bundesliga. Il Borussia si guadagnò l'ingresso tra le prime sedici squadre meritevoli di partecipare al nuovo campionato vincendo l'ultimo campionato prima della creazione della Bundesliga. Anche la squadra perdente, il Colonia, fu ammessa al torneo. Fu proprio Timo Konietzka del Dortmund a segnare il primo gol nella storia della Bundesliga al primo minuto di gioco della partita persa per 2-3 con il Werder Brema.

Nel 1965 il Dortmund vinse la sua prima Coppa di Germania. L'anno successivo la squadra conseguì risultati contraddittori, riuscendo a vincere la Coppa dei Campioni, ma classificandosi seconda a tre punti dal Monaco 1860 dopo aver perso quattro delle ultime cinque partite di campionato. Per ironia della sorte fu Konietzka, appena acquistato dal Dortmund, a contribuire in modo decisivo al successo del 1860.

Da quel momento iniziò un lungo periodo buio, terminato soltanto nel 1989 con il successo nella Coppa di Germania. Nel 1993 il Borussia conquistò la finale della Coppa UEFA, perdendola poi contro la Juventus (1-6 tra andata e ritorno). Malgrado il risultato il Borussia lasciò la competizione con 25 milioni di marchi, beneficiando a pieno del premio che allora era messo a disposizione delle squadre tedesche che prendevano parte alla coppa. Ridato ossigeno alle casse, la società fu in grado di mettere sotto contratto giocatori di primo piano, che guidarono la squadra a successi importanti nel decennio a venire. La conferma viene dai trionfi in Bundesliga nel 1995 e nel 1996 – con Matthias Sammer vincitore del Pallone d'oro nel 1996 – e dalla vittoria della UEFA Champions League e della Coppa Intercontinentale nel 1997.

L'affermazione internazionale

Nella stagione 2001/2002 il Borussia vinse il suo terzo campionato di Bundesliga e arrivò in finale di Coppa UEFA, perdendola contro il Feyenoord. Una cattiva gestione della società portò ad un pesante indebitamento e alla vendità dello stadio, il Westfalenstadion. La situazione fu complicata dall'insuccesso nella Champions League del 2003. Cos', nel 2005 la società si è ritrovata sull'orlo del fallimento. La crisi recente ha obbligato il club anche a tagliare del 20% gli stipendi dei giocatori.

La squadra gioca le partite casalinghe al Westfalenstadion, così chiamato dallo stato di provenienza, la Westphalia. Nel 2006, però, lo stadio ha cambiato nome in Signal Iduna Park, a causa dei problemi finanziari della società. Attualmente la struttura è la più capiente della Germania, potendo contenere 82.932 spettatori, e ospiterà varie partite del Mondiale 2006, tra cui una semifinale. Lo stadio del Borussia Dortmund detiene la media di affluenza più alta tra gli stadi dell'Europa (più di 80.000 spettatori nel 2004).

Oggi i giocatori più rappresentativi della squadra sono Jan Koller, Tomas Rosicky, Christoph Metzelder e Roman Weidenfeller. Koller, tuttavia, ha fatto sapere che lascerà Dortmund al termine della stagione in corso. Ad aggravare la situazione è la situazione economica del club, che quasi certamente non riuscirà a trattenere i suoi "gioielli". Nel campionato di Bundesliga 2005-2006, dopo un inizio disastroso, la squadra è in lotta per un posto in Coppa UEFA. Nella Coppa di Germania il Borussia è stato eliminato quasi subito, perdendo così l'occasione di rimpinguare le povere casse della società.

Palmares

Il Borussia Dortmund ha vinto tre Bundesliga, traguardo grazie al quale la squadra può portare sulla maglia una stella d'oro del "Verdiente Meistervereine". In realtà il Borussia Dortmund aveva vinto altri tre campionati tedeschi tra il 1956 e il 1963, prima della fondazione della moderna Bundesliga, ma questi non sono conteggiati e oggi non sono ritenuti validi. Per questo motivo la squadra non può portare sulla maglia le due stelle che spettano ai vincitori di cinque titoli nazionali.

Giocatori celebri

  • August Lenz
  • I tre Alfredo: Alfred Niepieklo, Alfred Kelbassa, Adi Preißler
  • Aki Schmidt
  • Helmut Bracht
  • Heinrich Kwiatkowski
  • Wilhelm Burgsmüller
  • Hoppi Kurrat
  • Hans Tilkowski
  • Rudi Assauer
  • I gemelli terribili: Lothar "Emma" Emmerich, Siggi Held
  • Zoltan Varga
  • Manni Burgsmüller
  • Willi "Ente" Lippens
  • Marcel Raducanu
  • Mirko Votava
  • Eike Immel
  • Michael "Susi" Zorc
  • Jürgen "Cobra" Wegmann
  • Günter Kutowski
  • Wolfgang de Beer
  • Norbert Dickel
  • Murdo McLeod
  • Frank Mill
  • Thomas Helmer
  • Andreas Möller
  • Michael Rummenigge
  • Flemming Povlsen
  • Stefan Klos
  • Stéphane Chapuisat
  • Stefan Reuter
  • Matthias Sammer
  • Karlheinz Riedle
  • Júlio César
  • Heiko Herrlich
  • Jürgen Kohler
  • Paul Lambert
  • Jens Lehmann
  • Marcio Amoroso
  • Torsten Frings
  • Tomas Rosicky
  • Jan Koller
  • Ewerthon

Rosa attuale

Portieri

  • Dennis Gentenaar
  • Bernd Meier
  • Roman Weidenfeller

Difensori

  • Markus Brzenska
  • Philipp Degen
  • Uwe Hünemeier
  • Marc Heitmeier
  • Sebastian Kehl
  • Christoph Metzelder
  • Sascha Rammel
  • Christian Wörns

Centrocampisti

  • Nizamettin Caliskan
  • Dede
  • Salvatore Gambino
  • Florian Kringe
  • Marc-André Kruska
  • Lars Ricken
  • Tomas Rosicky
  • Nuri Sahin
  • Sebastian Tyrala

Attaccanti

  • Mehmet Akgün
  • Matthew Amoah
  • Delron Buckley
  • Jan Koller
  • David Odonkor
  • Kosi Saka
  • Ebi Smolarek
  • Marcus Steegmann
  • Cedric van der Gun


Collegamenti esterni


Bundesliga - Campionato di calcio tedesco
Arminia Bielefeld - Bayer Leverkusen - Bayern München - Borussia Dortmund - Borussia Mönchengladbach - MSV Duisburg
Eintracht Frankfurt - Hamburger SV - Hannover 96 - Hertha Berlino - Kaiserslautern - Köln
Mainz 05 - Nürnberg - Schalke 04 - Stuttgart - Werder Bremen - Wolfsburg
Calcio - Nazionale tedesca
G-14
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Paesi Bassi PSV Eindhoven - Italia Inter - Italia Juventus - Inghilterra Liverpool F.C. - Inghilterra Manchester United F.C. - Italia Milan
Francia Olympique Lione - Francia Olympique Marsiglia - Francia Paris Saint-Germain - Portogallo F.C. Porto - Spagna Real Madrid - Spagna Valencia